SuperG a St. Moritz: impresa Goggia, è il successo numero 23

C’è un numero che, meglio di ogni commento, racconta il pomeriggio di St. Moritz: ventitré. Tante sono ora le vittorie di Sofia Goggia in Coppa del Mondo, dopo il superG che l’ha vista dominare sulle nevi engadinesi. Un successo che porta la sciatrice bergamasca a eguagliare Federica Brignone nel computo dei trionfi individuali, in una rincorsa a distanza che rende ancora più avvincente la stagione azzurra.
La prova è stata di quelle che lasciano poco spazio all’incertezza. Goggia ha costruito il proprio vantaggio con una discesa quasi impeccabile, precedendo l’austriaca Cornelia Huetter con un margine che riflette la nettezza della sua condotta di gara. Un divario costruito curva dopo curva, frutto di una lettura del tracciato lucida e coraggiosa.
Per l’atleta italiana si tratta di un ritorno particolarmente atteso in questa specialità: mancava dal gradino più alto del podio nel superG da quasi due anni. Un digiuno interrotto proprio quando la brillantezza sugli sci sembrava tornata ai livelli migliori, a conferma di una maturità agonistica che non teme le lunghe attese.
Buona anche la prestazione complessiva delle altre azzurre. Federica Brignone ha chiuso al quinto posto, mentre Marta Bassino si è piazzata settima, entrambe a confermare la solidità del gruppo italiano nelle discipline veloci.
Note meno liete arrivano invece da Elena Curtoni, protagonista di una brutta caduta lungo il percorso. Un episodio che ha inevitabilmente gettato un’ombra su una giornata altrimenti trionfale per i colori italiani, in attesa di conoscere le condizioni dell’atleta.
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