Anno I Sabato 19 Settembre 2026 Salerno · Mediterraneo

Il Periplo

rotte di terra e di pensiero
Divulgazione digitale Cultura · Viaggi · Pensiero Attualità dal Sud

Snoopy, ecco perchè quel canetto sarà sempre un’icona di stile

di Periplo · 4 Settembre 2026
Snoopy, ecco perchè quel canetto sarà sempre un'icona di stile

C’è qualcosa di sorprendentemente contemporaneo in quel bracchetto bianco dalla testa tondeggiante che, dagli anni Cinquanta, continua a occupare un posto speciale nell’immaginario collettivo. Snoopy, creatura nata dalla matita di Charles M. Schulz, è oggi al centro di una riflessione che intreccia il fumetto con l’universo della moda.

La mostra “Snoopy in style”, allestita a New York, propone infatti un percorso che ripercorre il rapporto tra i Peanuts e il mondo dello stile, seguendone gli sviluppi a partire dalla metà del secolo scorso fino ai giorni nostri. Un arco temporale lungo diversi decenni, durante il quale i personaggi ideati da Schulz hanno saputo dialogare con il costume e con le tendenze estetiche di ogni epoca.

Il fascino di questa operazione risiede proprio nella capacità dei Peanuts di superare i confini del semplice fumetto per diventare un linguaggio riconoscibile, capace di attraversare generazioni e sensibilità differenti. Snoopy, in particolare, ha assunto negli anni una fisionomia che va ben oltre le strisce a fumetti, trasformandosi in un simbolo dotato di una propria eleganza.

Ripercorrere il legame tra questi personaggi e la moda significa dunque osservare come un’icona della cultura popolare abbia saputo mantenere intatta la propria attualità, adattandosi ai gusti che si sono succeduti nel tempo senza perdere la propria identità.

La rassegna newyorkese offre così l’occasione per riscoprire una parabola che unisce disegno, immaginazione e cultura visiva, confermando come certe figure, apparentemente semplici, possano rivelarsi straordinariamente durevoli nel racconto del nostro tempo.


Questo contenuto e’ stato redatto con il supporto di intelligenza artificiale e supervisionato dalla redazione editoriale de Il Periplo. Il Periplo e’ un sito di divulgazione digitale e non costituisce testata giornalistica ai sensi della L. 62/2001.