Mafalda torna nella raccolta ‘Se fosse per me farei la pace’

Torna in libreria Mafalda, la bambina inventata da Quino che da oltre mezzo secolo continua a interrogare gli adulti con la sua sguardo acuto e disincantato. La nuova raccolta, intitolata “Se fosse per me farei la pace”, ripropone le vignette del celebre fumettista argentino a un pubblico che comprende tanto i lettori affezionati quanto le generazioni più giovani.
Protagonista assoluta resta lei, la piccola dai capelli scuri che detesta la minestra ma nutre un affetto profondo per il mondo e per chi lo abita. Attraverso il suo sguardo, Quino ha saputo affrontare per decenni temi di grande respiro: la pace, la giustizia sociale, i diritti umani e le contraddizioni della società contemporanea.
Secondo il curatore Giovannucci, la voce di Mafalda conserva intatta la propria attualità. Le sue riflessioni, osserva, sembrano risuonare con la sensibilità dei ragazzi che oggi animano movimenti come i Fridays for Future, dando forma a una continuità ideale tra la bambina disegnata da Quino e le nuove istanze giovanili legate all’ambiente e al futuro del pianeta.
Questa consonanza spiega la persistente fortuna del personaggio, capace di parlare a lettori distanti nel tempo senza perdere la propria forza. Le domande che Mafalda rivolge al mondo degli adulti mantengono la stessa vivacità di quando furono concepite, segno di una scrittura che ha saputo cogliere il cuore di questioni tuttora irrisolte.
La raccolta si propone così non soltanto come un omaggio a un classico della letteratura disegnata, ma anche come un invito a riscoprire l’ironia e la profondità di un’opera che, nel suo apparente candore, continua a offrire spunti di riflessione sul presente.
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