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America’s Cup: Manfredi, ‘più grande eredità è che vera Napoli sarà conosciuta’

di Periplo · 15 Settembre 2026
America's Cup: Manfredi, 'più grande eredità è che vera Napoli sarà conosciuta'

Napoli si prepara a diventare, nel 2027, il palcoscenico di una delle competizioni veliche più prestigiose del panorama internazionale. A raccontare i retroscena della candidatura è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha ricostruito le tappe di un percorso avviato grazie a una telefonata del ministro dello Sport Andrea Abodi.

Secondo quanto riferito dal primo cittadino, fu proprio Abodi a proporgli di avanzare la candidatura della città partenopea per ospitare l’America’s Cup. Una prospettiva che, all’inizio, poteva sembrare ambiziosa, ma che si è tradotta in un risultato concreto al termine di un confronto con altre realtà agguerrite.

Nella corsa per assicurarsi l’organizzazione dell’evento, Napoli ha infatti superato due competitor di rilievo come Atene e Gedda. Un successo che testimonia la capacità della città di proporsi sulla scena mondiale come sede di grandi appuntamenti sportivi.

Al di là dell’aspetto agonistico e delle ricadute economiche, Manfredi ha voluto sottolineare quello che considera il lascito più significativo di questa avventura. L’occasione, ha spiegato, permetterà di far conoscere il volto autentico di Napoli, restituendo un’immagine della città lontana dagli stereotipi.

La regata rappresenta dunque non soltanto una vetrina sportiva, ma anche un’opportunità per raccontare al mondo una realtà spesso raccontata in modo parziale. È in questa direzione che il sindaco individua l’eredità più preziosa dell’evento: la possibilità di mostrare la vera identità del capoluogo campano.


Questo contenuto e’ stato redatto con il supporto di intelligenza artificiale e supervisionato dalla redazione editoriale de Il Periplo. Il Periplo e’ un sito di divulgazione digitale e non costituisce testata giornalistica ai sensi della L. 62/2001.