Ordine degli Architetti di Napoli, Beniamino Visone è il nuovo presidente

L’Ordine degli Architetti di Napoli ha un nuovo presidente: si tratta di Beniamino Visone, chiamato a guidare una delle categorie professionali più numerose e vivaci del panorama partenopeo. La sua elezione apre una fase di lavoro segnata da alcune direttrici precise, che intrecciano questioni economiche, generazionali e tecnologiche.
Tra i temi indicati come prioritari figura l’equo compenso, argomento da tempo al centro del dibattito professionale. La tutela di una remunerazione adeguata per il lavoro degli architetti rappresenta una battaglia che tocca la dignità stessa della professione e la sua sostenibilità economica, specie in un contesto in cui la concorrenza al ribasso ha spesso penalizzato la qualità delle prestazioni.
Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, ovvero a quelle nuove leve che si affacciano al mondo del lavoro dopo il percorso di studi e che incontrano non poche difficoltà nell’inserimento professionale. Il sostegno alle generazioni emergenti si configura come un investimento sul futuro della disciplina e sul rinnovamento delle competenze.
Sul fronte istituzionale, un ruolo centrale spetterà ai rapporti con gli enti pubblici. Il dialogo con le amministrazioni e con gli organismi territoriali è infatti condizione essenziale per rendere più fluidi i processi che coinvolgono la progettazione, l’urbanistica e la gestione del patrimonio edilizio.
Non manca, infine, uno sguardo rivolto all’innovazione. L’intelligenza artificiale, ormai destinata a incidere in profondità anche sulle pratiche progettuali, viene inclusa tra gli ambiti su cui l’Ordine intende riflettere e operare, nella consapevolezza che le trasformazioni tecnologiche richiedono preparazione e capacità di adattamento.
Con queste premesse prende avvio il mandato di Visone, orientato a coniugare la difesa delle prerogative professionali con l’apertura verso le sfide del presente. Un equilibrio tra tradizione e cambiamento che appare quanto mai necessario per una categoria chiamata a interpretare le esigenze di una città in continua evoluzione.
Questo contenuto e’ stato redatto con il supporto di intelligenza artificiale e supervisionato dalla redazione editoriale de Il Periplo. Il Periplo e’ un sito di divulgazione digitale e non costituisce testata giornalistica ai sensi della L. 62/2001.