Battisti all’asta per 85mila euro tra quadri inediti e lettere alla madre

Un patrimonio di documenti, opere e testimonianze private legate ad alcune tra le voci più amate della musica italiana ha trovato nuovi custodi. L’asta organizzata da Finarte ha superato le previsioni, raggiungendo complessivamente oltre duecentomila euro e confermando quanto sia vivo l’interesse per la memoria materiale dei protagonisti della canzone d’autore.
Al centro dell’evento, la figura di Lucio Battisti, i cui lotti hanno totalizzato circa ottantacinquemila euro. Tra i cimeli offerti figuravano alcuni quadri inediti e un carteggio di natura intima, comprese lettere indirizzate alla madre, documenti che restituiscono un ritratto meno noto dell’artista, distante dai riflettori e più vicino alla dimensione domestica e affettiva.
La vendita ha riservato attenzione anche a Lucio Dalla, di cui è stato aggiudicato un manoscritto, ulteriore tassello di un patrimonio culturale che continua a suscitare la curiosità di collezionisti e appassionati.
Il successo dell’iniziativa testimonia come oggetti apparentemente minori — corrispondenze, appunti, dipinti — assumano un valore che travalica quello puramente economico, trasformandosi in frammenti di storia condivisa e in occasioni per riavvicinarsi, attraverso la scrittura e i gesti quotidiani, agli autori che hanno segnato la sensibilità di generazioni.
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